Val Venis, la Yakuza e uno dei segmenti più controversi dell’Attitude Era

Il 1998 è l’anno in cui la World Wrestling Federation (WWF) preme definitivamente sull’acceleratore. Per sconfiggere la concorrenza della WCW, Vince McMahon e lo sceneggiatore Vince Russo trasformano Raw in uno show dove i limiti del buon costume vengono abbattuti ogni settimana. E nulla rappresenta questa filosofia meglio della faida tra Val Venis e la fazione giapponese del Kaientai.

L’origine della faida: Una provocazione di troppo

Val Venis aveva debuttato da poco con il personaggio di un divo dei film per adulti. Il suo carisma e le sue movenze provocatorie lo resero subito popolarissimo. Il problema nacque quando le sue “attenzioni” si spostarono su Mrs. Yamaguchi-San, la bellissima (e giovanissima) moglie (nella storyline) del manager del gruppo giapponese Kaientai.

Venis non si limitò a corteggiarla: la WWF mandò in onda dei segmenti preregistrati a luci rosse in cui i due venivano sorpresi a letto insieme. L’umiliazione per Yamaguchi-San fu totale, e la vendetta della fazione (che all’epoca veniva presentata con forti richiami alla Yakuza) non si fece attendere.

Il segmento shock: “I choppy choppy your pee pee!”

La tensione culminò in una puntata di Monday Night Raw dell’agosto 1998, in uno dei segmenti più discussi della TV via cavo americana. Il Kaientai rapì Val Venis e lo trascinò nel backstage, legandolo a testa in giù. Yamaguchi-San, furioso, pronunciò la famigerata e grottesca frase “I choppy choppy your pee pee!”, impugnando una katana affilata (o secondo altre inquadrature, una mannaia) per castrare il lottatore.

Mentre Yamaguchi calava la lama, l’inquadratura sfumò nel nero. Milioni di spettatori rimasero a bocca aperta, convinti di aver appena assistito a qualcosa di indicibile in diretta TV.

L’evoluzione grottesca: Come si salvò Val Venis?

La settimana successiva, il pubblico voleva disperatamente sapere il destino di Venis. In perfetto stile Attitude Era, la risoluzione fu un misto di ironia e trash televisivo. Val Venis si presentò sullo stage… intatto.

Spiegò che, un attimo prima che la lama colpisse il bersaglio, le luci dell’arena si erano spente. A salvarlo e a staccare la corrente era stato un ospite speciale d’eccezione: John Wayne Bobbitt. La genialità (o la follia) della WWF fu proprio questa: Bobbitt era un uomo diventato famoso in tutto il mondo nella vita reale per essere stato evirato dalla moglie nel 1993. Averlo scelto come “salvatore” di Val Venis fu un colpo di teatro che fece parlare tutti i media americani.

A completare l’assurdità della spiegazione, Venis dichiarò che la lama aveva mancato il bersaglio anche per un “restringimento” causato dall’aria condizionata troppo fredda nel backstage!

La conclusione della faida

Uscito indenne dall’attentato, Val Venis ottenne la sua vendetta sul ring sconfiggendo i membri del Kaientai (in particolare Taka Michinoku). E Mrs. Yamaguchi-San? Venis, mantenendo fede al suo personaggio di cinico rubacuori, decise semplicemente di mollarla, dichiarando di essere stanco della situazione e passando alla “prossima preda”.

Più che per la qualità lottata, questa storyline è rimasta scolpita nella pietra. È la testimonianza di un’epoca irripetibile in cui il wrestling era disposto a spingersi ben oltre il limite pur di incollare il pubblico allo schermo.

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