Sid Vicious, Arn Anderson e la sanguinosa notte delle forbici (1993)

Il wrestling è uno spettacolo basato sulla finzione, ma gli uomini che vi partecipano sono reali. E quando l’ego, lo stress dei lunghi tour intercontinentali e l’alcol si mescolano, la linea tra personaggio e realtà può spezzarsi in modo drammatico. È esattamente quello che accadde nell’ottobre del 1993, durante un tour europeo della World Championship Wrestling (WCW), in una stanza d’albergo a Blackburn, in Inghilterra.

L’origine dello scontro: Una questione di rispetto

I protagonisti di questa cupa vicenda sono due pesi massimi del settore: da una parte Sid Vicious (fisico statuario, arrogante e stella in rampa di lancio), dall’altra Arn Anderson (membro fondatore dei leggendari Four Horsemen, veterano rispettatissimo e fedelissimo di Ric Flair).

Tutto iniziò nel bar dell’hotel. Sid, su di giri, iniziò a lamentarsi a voce alta della vecchia guardia, sostenendo che lottatori come Ric Flair stessero rubando il posto ai giovani talenti e che fosse lui, Sid, il vero motivo per cui i fan compravano i biglietti. Arn Anderson, sentendo attaccare il suo migliore amico e la sua generazione, intervenne per difendere il business. Volarono parole grosse e una prima birra fu lanciata, ma i colleghi riuscirono a separarli mandandoli nelle rispettive stanze.

La rissa: Sangue e Forbici

La tensione, però, non si era spenta. Poco dopo, Sid andò a bussare alla porta della camera di Anderson. Quello che accadde nei minuti successivi è storia nera del wrestling.

Secondo le ricostruzioni, Arn Anderson aprì la porta tenendo in mano un paio di forbici per difendersi dalla stazza imponente del rivale. La situazione degenerò all’istante in una violenta colluttazione nel corridoio. Sid riuscì a disarmare Anderson e usò quelle stesse forbici contro di lui. Fu una vera e propria mattanza: Arn Anderson fu pugnalato quasi 20 volte (al petto, allo stomaco e alle braccia), mentre Sid riportò ferite minori da taglio all’addome. Solo l’intervento disperato del lottatore 2 Cold Scorpio, che uscì dalla sua stanza per fermare Sid, evitò il peggio.

Entrambi finirono in ospedale. Anderson, gravemente ferito, rischiò concretamente la vita a causa del sangue perso.

L’effetto farfalla: Il licenziamento e il cambio della storia

Le conseguenze furono immediate e pesantissime. Una volta rientrati negli Stati Uniti, la dirigenza della WCW (spinta anche dal resto dello spogliatoio che minacciò uno sciopero) prese una decisione drastica: Sid Vicious fu licenziato in tronco.

Questo licenziamento cambiò la storia del wrestling. Sid, infatti, era già stato scelto dai booker per sconfiggere il mastodontico Vader a Starrcade 1993 e diventare il nuovo WCW World Heavyweight Champion. Con Sid fuori dai giochi, la WCW dovette stravolgere i piani in fretta e furia, mettendo nel Main Event proprio il grande amico di Arn Anderson: Ric Flair, che in quella notte storica vinse il titolo.

Quello tra Sid e Anderson non fu uno spettacolo, non fu una storyline. Fu uno dei momenti più reali, controversi e oscuri mai accaduti fuori dal ring, una cicatrice indelebile nell’epoca d’oro del wrestling.

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