Capire il Wrestling: Il ruolo dell’annunciatore, la voce che introduce le leggende (Episodio 19)

Quando pensiamo al wrestling, la nostra mente va subito all’azione frenetica sul ring, alle sediate o alle voci concitate dei commentatori. Ma c’è una voce solitaria, al centro del quadrato o a bordo ring, che incornicia e accompagna ogni singolo match: quella del Ring Announcer (l’annunciatore).

Sentire l’eco della frase “The following contest is scheduled for one fall!” (Il seguente incontro è programmato sulla distanza di un solo schienamento) è il segnale universale che lo spettacolo sta per cominciare. Ma qual è il vero ruolo di questa figura?

Chi è l’annunciatore?

È la figura formale in giacca e cravatta (o abito da sera) incaricata di presentare i lottatori al pubblico, introdurre le regole del match e comunicare i risultati ufficiali alla fine della contesa. Il suo compito, però, va ben oltre la semplice lettura di una scaletta: l’annunciatore deve dettare il ritmo, creare l’atmosfera giusta e trasmettere pura emozione.

Le funzioni principali (Il Maestro di Cerimonie)

Dietro quel microfono c’è un lavoro di precisione assoluta:

  • La Presentazione: Scandisce il peso, la città d’provenienza (il famoso “Hailing from…”), il nome d’arte e i titoli in palio.
  • Il “Gancio” Emotivo: Prepara il pubblico al match, aumentando l’attesa e la solennità dell’evento. Nei match titolati, ad esempio, l’annunciatore presenta sempre lo sfidante per primo, lasciando per ultimo l’ingresso trionfale del campione in carica.
  • Il Verdetto: Annuncia i vincitori, il tempo del match e la modalità di vittoria (schienamento, sottomissione o squalifica).
  • La Torre di Controllo: Tramite un auricolare, l’annunciatore è costantemente in contatto con la regia nel backstage e deve coordinare i tempi televisivi per l’ingresso delle superstar.

Perché una presentazione cambia tutto

Una presentazione vocale ben fatta è in grado di elevare la gimmick (il personaggio) di un lottatore a livelli epici. Un tono di voce grave e cupo è perfetto per annunciare l’ingresso di un “mostro” come The Undertaker, mentre un tono squillante e veloce è ideale per i pesi leggeri agili e scattanti.

Annunciatori Iconici e Voci Leggendarie

La storia del wrestling è stata segnata da voci inconfondibili:

  • Howard Finkel (“The Fink”): La voce storica e immortale della WWF. È l’uomo che ha inventato il nome “WrestleMania” e che ha reso iconico il grido “And NEEEEEEW World Champion…” ai cambi di titolo.
  • Lilian Garcia: Una colonna portante degli anni 2000. Ha portato eleganza, emozione pura e una voce canora pazzesca (celebri le sue esecuzioni dell’inno americano) in ogni sua presentazione.
  • Tony Chimel: Storico annunciatore di SmackDown, indimenticabile per il suo famoso “cedimento” vocale (la voce che andava volutamente in falsetto) ogni volta che doveva annunciare Edge come la “Rated-R SuUUUuuperstar!”.
  • Justin Roberts: Stile moderno, fiato infinito e un carisma unico. Celebre per le sue vocali allungate all’inverosimile (il suo “Jeeeeeeeeeeeeeaaahhhhhn Ceeeeena” è storia) e oggi voce di punta della All Elite Wrestling (AEW).

L’annunciatore è il vero narratore dell’inizio e della fine. È la voce solenne che introduce le leggende quando varcano la tenda, e la voce trionfante che ne sancisce la vittoria alzando loro il braccio al cielo.

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