La Royal Rumble non premia solo chi vince il match strappando il biglietto per WrestleMania. A volte, la Rumble consacra nella leggenda chi decide semplicemente di trasformare il ring nel proprio personale mattatoio. E nessuno lo ha fatto meglio di Kane nell’edizione del 2001.
L’ingresso e il dominio assoluto
Nel pieno dell’Attitude Era, la Royal Rumble del 2001 (considerata da molti la migliore di sempre) vide la partecipazione dei più grandi nomi della storia del wrestling. Eppure, quando la “Big Red Machine” fece il suo ingresso con il numero 6, il match cambiò faccia.
Kane non entrò per vincere di strategia, entrò con l’obiettivo chiaro di distruggere qualsiasi cosa respirasse. Dotato di una forza fisica spaventosa, iniziò a spazzare via gli avversari come se fossero bambole di pezza. Colpi devastanti, eliminazioni rapide e persino l’uso di sedie e bidoni della spazzatura resero ogni nuovo ingresso sul ring una vera e propria condanna.

Il record inarrivabile delle 11 eliminazioni
Alla fine del match, Kane aveva resistito sul quadrato per ben 53 minuti e aveva gettato oltre la terza corda la bellezza di 11 avversari (tra cui vere e proprie icone come The Rock, nell’epico finale a tre con Stone Cold Steve Austin).
Quel numero – 11 eliminazioni in una singola Rumble – divenne un primato assoluto. Un record che per anni sembrò fisicamente irraggiungibile per chiunque, resistendo per quasi due decenni prima di essere superato solo di recente da atleti del calibro di Roman Reigns (12 eliminazioni nel 2014) e Brock Lesnar (13 nel 2020).
Il vero vincitore morale
Certo, le statistiche dicono che il record è stato battuto, ma il contesto della prestazione di Kane resta unico e inimitabile. Non era solo potente, era un’entità inarrestabile, un mostro mascherato che incuteva un timore reale negli occhi degli avversari.
La Royal Rumble 2001 viene ricordata negli almanacchi per la vittoria di Stone Cold Steve Austin, ma nei cuori dei fan resterà per sempre la notte in cui Kane dimostrò al mondo intero il significato della parola “dominio”.
Ecco il video delle eliminazioni: